Porchetta fatta in casa – La ricetta di Alessandro | Ne Vedrete delle Belle
Porchetta fatta in casa con Alessandro Capitoni
Una porchettina fatta bene, come si deve
Ciao belli! Oggi si fa una cosa seria: una porchettina fatta in casa come si deve. Roba da battesimo, cresima e matrimonio tutti insieme. Ma tranquilli, poi si bilancia con una giornata vegana, promesso! 😄
Gli ingredienti della tradizione toscana
Il protagonista è lui, il maiale allevato in famiglia. L’altro giorno il mio amico Max l’ha lavorato come si deve: via le ossa dalla parte alta, sulle costole, e via con la magia.
Condimento semplice ma potente:
- Salvia fresca
- Rosmarino tritato
- Uno spicchio d’aglio (senza esagerare)
- Sale giusto
- Pepe a volontà
Come si cuoce la porchetta in casa?
La carne condita va messa su una bella griglia, dentro un teglione grosso, così il grasso scola sotto e non resta attaccato. Il tutto va cotto piano piano, a temperatura tiepida, con pazienza. Tutto il giorno, senza fretta. Ogni tanto si controlla, si rigira, e si gode del profumo che invade la cucina.
Il segreto? Il fuoco giusto e l’attesa
Qui si usa il fuoco d’olivo, che dà un profumo incredibile e una crosticina che fa “crock” solo a guardarla. Ma se avete solo un forno normale, va bene lo stesso: basta amore e un po’ di tempo.
Il risultato? Una poesia croccante
La porchetta viene fuori che è uno spettacolo: fuori croccante, dentro tenera e saporita. Da mangiare calda, a fettine sottili, magari in mezzo a due fette di pane sciapo. E se avanza? Sta benissimo anche il giorno dopo.
FAQ – Domande che mi fate spesso sulla porchetta
Quanto deve cuocere la porchetta?
Io la metto in forno la mattina e la tolgo che è buio. Piano piano, tutto il giorno. Così si scioglie in bocca.
Posso farla anche senza forno a legna?
Certo! Va bene anche un forno elettrico, l’importante è usare una griglia rialzata e cuocere a temperatura media.
Che erbe ci stanno meglio?
Io vado sul classico: salvia, rosmarino, aglio, sale e pepe. Se volete un tocco in più, potete mettere anche un pizzico di finocchietto selvatico.
Conclusione
Questa non è solo una ricetta, è un rituale di famiglia. Un momento per stare insieme, per godersi un profumo che ti resta nel cuore. Provateci anche voi, e poi fatemi sapere. E come sempre… ne vedrete delle belle!